Comunicazione ufficiale - AEVV
Comunicazione ufficiale - Associazione Europea delle Vittime di Violenza
Cordoglio e responsabilità dopo la tragedia di Crans-Montana
L’Associazione Europea delle Vittime di Violenza esprime il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutta la comunità colpita dalla tragica perdita di vite umane avvenuta a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno.
Di fronte a un evento di questa gravità, sentiamo il dovere di ribadire con chiarezza che questo non è il tempo delle supposizioni, ma del rispetto, del lutto condiviso e di una riflessione responsabile.
Le responsabilità dovranno essere accertate dalle autorità competenti. Tuttavia, è evidente che tragedie di questa portata non possono essere ridotte a un singolo episodio o a un solo errore, ma spesso sono il risultato di una concatenazione di fattori: scelte sbagliate, controlli insufficienti o non adeguati, misure di sicurezza non proporzionate al tipo di evento e un contesto non idoneo a garantire condizioni davvero sicure.
È importante distinguere tra responsabilità e intenzionalità: non si parla di volontà di arrecare danno, ma di una grave sottovalutazione dei rischi, che ha prodotto conseguenze irreversibili.
Oggi molte famiglie portano un dolore che segnerà per sempre le loro vite. A loro va il nostro pensiero più sincero e il nostro rispetto.
Come associazione impegnata nella tutela delle vittime e nella promozione della sicurezza, riteniamo una responsabilità morale chiedere che da questa tragedia nascano azioni concrete, riforme efficaci e controlli più rigorosi, affinché simili eventi non si ripetano mai più.
Chiediamo che la prevenzione e la tutela della vita umana diventino una priorità reale:
- norme applicate con rigore e continuità
- controlli più severi e costanti, prima e durante gli eventi ad alta affluenza
- criteri più stringenti di idoneità per i luoghi che ospitano celebrazioni e manifestazioni pubbliche
- cultura della sicurezza come responsabilità condivisa, non come formalità
La memoria delle vittime ci obbliga a responsabilità, verità e cambiamento.
Massimo Santucci
Associazione Europea delle Vittime di Violenza
03/01/2026

